Quali corroboranti scegliere per rafforzare e proteggere le piante 

Grazie alla tua esperienza da agricoltore, anche se minima, conosci benissimo l’importanza di proteggere le piante da una serie di minacce legate al clima o all’attacco di insetti o funghi, che mettono a repentaglio la loro crescita e il raccolto.

Per fortuna le tue piante possono contare sui corroboranti fondamentali nel proteggere e rafforzare le piante sfruttando la forza della natura. 

In questo articolo esploreremo il mondo dei corroboranti, capirai cosa sono e il loro meccanismo di azione, ti fornirò delle pratiche tabelle per guidarti nella scelta del corroborante giusto in base alla situazione.

Attenzione però! I corroboranti da soli non sono sufficienti a garantire una protezione completa per il tuo giardino od orto, per questo devi integrare con i consigli e le pratiche agricole che trovi nella nostra “Guida all’Agricoltura Biologica” grazie alla quale potrai ottenere risultati soddisfacenti seguendo la via tracciata dalla natura. Cosa aspetti? È gratis!!!

Hai fretta? Ecco l’articolo in 30 secondi:

Cosa sono i corroboranti?

Sono prodotti che non possono essere considerati fertilizzanti ma la loro funzione è di aumentare la resistenza naturale delle piante.

Come funzionano i corroboranti?

I corroboranti non hanno la funzione di sterminare ogni forma di vita nell’orto, ma la loro azione è di tipo preventivo, rafforzando le piante e ostacolando la proliferazione dell’insetto o fungo. 

Come migliorare l’efficacia dei corroboranti?

Devi trovare un equilibrio in 3 “forze”:
– Pianifica gli interventi: i trattamenti vanno fatti al calar del sole. Ripeti il trattamento ogni settimana o al massimo ogni 15 giorni per ottenere un ambiente a prova di patogeno.
– Non abbassare la guardia: monitora attentamente le tue piante. Devi assicurarti che tuo orto mantenga un equilibrio costante tra insetti dannosi e insetti utili.
– Collabora con i tuoi alleati naturali: la collaborazione con gli animali utili è indispensabile. Per esempio le coccinelle si nutrono massicciamente di afidi.

Il paradosso dell’agricoltura moderna

Per oltre cinquant’anni l’uomo ha protetto le sue piante sfruttando la sua tecnologia e conoscenze, con l’ausilio dei prodotti chimici.

Oggi però ci si è accorti che l’uso massiccio di queste sostanze ha compromesso l’ambiente, ha rafforzato quei patogeni (insetto o fungo che provoca danni alle piante) che stava contrastando e compromettendo la sua salute. 

L’azione dei corroboranti sulle piante

Dal passato abbiamo ereditato il modo di gestire il problema: si aspetta che sulla pianta si manifesti l’attacco e solo in un secondo momento si interviene con i prodotti chimici.

Invece, per ottenere il massimo dei risultati dai prodotti biologici, ma sopratutto dai corroboranti, è importante prevenire l’attacco di qualsiasi patogeno spesso ripetendo i trattamenti anche quando apparentemente non c’è evidente bisogno. 

La tua missione è quella di rafforzare le piante, non ricreare le condizioni adatte per la riproduzione del patogene e ostacolarne la loro azione sulla pianta.

Cosa sono i corroboranti

L’origine del termine corroborante deriva dal latino vis, roboris = forza, quindi sono prodotti che non possono essere considerati fertilizzanti ma la loro funzione è di aumentare la resistenza naturale delle piante (stimolare per esempio la crescita delle radici, aumentando l’assorbimento di acqua e nutrienti dal terreno) nei confronti degli organismi nocivi siano questi insetti, acari, funghi, ecc. 

Rafforzano le piante mediante sostanze che migliorano le attività della pianta per resistere meglio a eventuali attacchi. 

I corroboranti non essendo dei concimi non li sostituiscono ma gli affiancano.

Come agiscono i corroboranti

I corroboranti non hanno la funzione di sterminare ogni forma di vita nell’orto, ma la sua azione è di tipo preventiva.

Devi anticipare qualsiasi causa di danno alla tue piante distribuendo il prodotto in modo uniforme soprattutto quando le piante sono giovani o appena germogliate per aver il massimo dell’efficacia. 

A rigor di logica se una pianta cresce sana e rigogliosa risponderà meglio ad eventuali attacchi di insetti e funghi, per via dei tessuti più spessi e più difficili da penetrare. 

In generale la pianta patisce meno gli stress ambientali come grandine, piogge, caldo e freddo. 

Come sfruttare il potere naturale dei corroboranti 

Giunto a questo punto avrai capito che per ottenere risultati soddisfacenti dai corroboranti dovrai trovare un equilibrio in 3 “forze”.

1 – Pianifica gli interventi

Evita di effettuare i trattamenti con corroboranti in pieno giorno, spesso i prodotti sono sensibili alla luce e al calore.

Al calar del sole è perfetto.

Ripeti il trattamento ogni settimana o al massimo ogni 15 giorni per ottenere un ambiente a prova di patogeno.

Molti dei corroboranti non interferiscono con le fasi del ciclo di sviluppo delle piante, quindi li puoi impiegare anche in fioritura.

2 – Non abbassare la guardia

Monitora attentamente le tue piante.

Devi assicurarti che tuo orto mantenga un equilibrio costante tra insetti dannosi e insetti utili.

Se noti uno squilibrio dovrai intervenire in modo più massiccio e capire come prevenirlo per la prossima volta.

3 – Collabora con i tuoi alleati naturali

La collaborazione con gli animali utili è indispensabile.

I pipistrelli durante la notte divorano insetti notturni come le farfalle dannose.

I ricci catturano le lumache, i bruchi dannosi e persino qualche rettile.

Gli uccelli sono alleati formidabili anche se qualche dessert di frutta è doveroso offrirlo.

Essi, infatti, si nutrono di bruchi direttamente dalle foglie, eliminano i semi di erbe infestanti e favoriscono il giusto equilibrio tra fauna nociva e utile.

Le più famose coccinelle si nutrono massicciamente di Afidi (pidocchi), anche le forficule e i ragni sono utili alla causa.

Quali sono i corroboranti più usati

Ecco una lista dei corroboranti più impiegati, in ordine alfabetico. 

Considera che questo elenco sarà in continua evoluzione in quanto tutti i prodotti, si anche quelli biologici, sono controllati e autorizzate dalla Commissione europea (ai sensi dell’art.23 del Regolamento CE n.1107/2009). 

Ti lascio nel caso il link al PDF scaricabile nel caso volessi approfondire l’argomento.

Corroborante di baseBicarbonato di sodio (NaHCO³)
AzioneFungicida
BersaglioMarciumi (radicali e del colletto), Seccume e Ticchiolatura
CaratteristicheAgisce per contatto grazie alla sua capacità di non far sviluppare i funghi patogeni, pare perché i sali di bicarbonato modifichi il pH della superficie fogliare sfavorendo lo sviluppo del fungo.

Ha una spiccata azione igienizzante e di contrasto verso numerose malattie fungine come i marciumi (radicali e del colletto), i seccumi e la ticchiolatura.

L’uso del bicarbonato di sodio è consigliato su piante che vivono in ambienti umidi, su colture che manifestano spesso problemi ai tessuti oppure in fase di pre-raccolta per eliminare impurità.

Può essere utilizzato in qualsiasi momento del ciclo produttivo, non lasciando residui.
Prodotti consigliatiBICARBONATO DI SODIO
Corroborante di baseCalce viva o ossido di calcio (CaO)
AzioneCorrettivo 
Difesa delle piante
BersaglioForme svernanti di insetti, acari e funghi
CaratteristicheA parte l’importanza dell’ossido di calcio nell’edilizia è ben noto il suo impiego in agricoltura sia per correggere il pH e la struttura dei terreni, con la calce che non è stata fatta reagire con l’acqua, nella difesa fitosanitaria (nella preparazione della poltiglia bordolese) e come conservativo e conciante (uova, olive ecc.).

La calce viva può essere utilizzata direttamente sui tronchi delle piante per disinfettarne e favorire la repellenza verso potenziali insetti dannosi.

Per difendere le piante dalle alte temperatura, in quanto il colore bianco riflette la luce, può essere distribuito sul tronco o sulla chioma della pianta alla giusta dose.
Corroborante di baseEstratto integrale di castagno
AzionePotenzia la difesa della pianta
BersaglioStress ambientale e da parassiti
CaratteristicheÉ un estratto integrale di origine naturale a base di tannino, derivante dal legno di castagno, che potenzia le difese delle piante.

Contiene polifenoli che attivano il metabolismo secondario della pianta (le reazioni delle piante in risposta a stimoli esterni), inducendola a produrre sostanze naturali contro le malattie fungine.

Favorisce anche la radicazione, migliorando la vitalità del terreno.

Non lascia residui, non è tossico per l’uomo e per l’ambiente.
Prodotti consigliatiTANNICO 
AssociazioneTANNICO + OLIO DI LINO (aumenta esponenzialmente la resistenza a stress climatici e all’attacchi di parassiti)
TANNICO + LITOTAMNIO (combina la protezione da stress ambientali aggiungendo il controllo su gli insetti che mangiano foglie o parti della pianta)
Corroborante di baseGel di silice (SiO₂)
AzioneMigliora la resistenza naturale della pianta
BersaglioBotrite, Ruggine e altre malattie fungine
CaratteristicheSi ottiene lavorando la sabbia di quarzo, le farine fossili (diatomee o caolino).

Il suo alto potere igroscopico riduce drasticamente l’umidità dell’ambiente non ricreando le condizioni favorevoli alla proliferazione di patologie favorite dall’umidità quali botrite, ruggine e altre funghi.

Ha anche un’azione biostimolante perché favorisce la cicatrizzazione degli organi danneggiati dai patogeni.

Può essere utilizzato in qualsiasi momento del ciclo produttivo e non lascia residui.
Prodotti consigliatiCAOLINO: è un minerale ricco di alluminio e silicio, nebulizzato sulle foglie ostacola l’azione della mosca della frutta e dell’olivo, psille e di afidi. Inoltre la patina del prodotto sulle foglie evita ustioni durante la stagione estiva.

RECIDAL GELSIL: è una polvere naturale appartenente alla famiglia delle Diatomee. Ricca di biossido di silicio esercita un’azione meccanica verso molti insetti nocivi e trattiene l’umidità scoraggiando l’insediamento dei funghi.
Corroborante
di base
Lecitina 
AzioneFungicida
BersaglioMalattie fungine
CaratteristicheI fosfolipidi (sono tipi di grassi che tra i tanti concorrono per la formazione di membrane cellulari) presenti nella lecitina, prevalentemente di soia, ha un effetto positivo sulla salute della pianta in quanto potenzia i meccanismi di difesa dei tessuti vegetali.

Agisce per contatto inibendo l’instaurazione e sviluppo di funghi patogeni sulla pianta stessa.
Corroborante di baseLitotamnio
AzioneDisturba l’azione degli insetti masticatori
BersaglioMosca del porro, dorifora e lumache
CaratteristicheÈ una polvere calcarea naturale ottenuta dalla macinazione di sedimenti di origine marina costituiti da alghe corallinacce della Bretagna.

È composta per l’80% da carbonato di calcio, per il 10-15% da magnesio e numerosi altri microelementi.

Nebulizzato sulle foglie e frutti, crea una sottile patina di particelle taglienti che disturba l’azione degli insetti masticatori o defogliatori, bloccando o rallentando la loro alimentazione.

Grazie al suo pH basico, la stessa patina inibisce anche lo sviluppo di malattie fungine.

Nella coltivazione biodinamico è un ottimo complemento al preparato 501 e allo zolfo.
Prodotti consigliatiLITOTAMNIO
AssociazioneLITOTAMNIO + TANNICO (combina il controllo su gli insetti che mangiano foglie o parti della pianta aggiungendo la protezione da stress ambientali)
Corroborante di baseMacerati
AzioneFungicida
Repellente
BersaglioMalattie fungine
Insetti pungitori-succhiatori o masticatori
CaratteristicheIl concetto alla base è quello di far macerare alcune piante (equiseto, consolida, aglio, cipolla, tarassaco, assenzio, rafano, rabarbaro, cavoli, ortica, pomodoro, felci, ecc) in acqua per qualche tempo per estrarre le proprietà presenti nella pianta stessa.

Il liquido ottenuto, una volta filtrato, può essere usato sia come fertilizzante liquido oppure diluito per essere usato direttamente sulla pianta.

Agisce per contatto e ha un forte potere repellente verso svariati insetti.

Rientra nella preparazione di numerose preparati biodinamici. 

Sull’efficacia dei macerati ho dedicato un intero articolo che ti invito a leggere se vuoi approfondire l’argomento e conoscere sempre “ricette nuove”, qui il link.
Prodotti consigliatiMACERATO DI ORTICA
MACERATO DI EQUISETO
MACERATO DI CONSOLIDA
MACERATO DI FELCE
Corroborante di baseOli vegetali alimentari 
AzioneStimola le difese della pianta
BersaglioMalattie fungine, insetti pungitori, succhiatori e masticatori
CaratteristicheGli oli vegetali alimentari agiscono per contatto o ingestione e sembrano interferire sull’interazioni patogeno-pianta.

Possono essere impiegati esclusivamente come corroboranti che potenziano le difese naturali delle piante.

Sono oli ricavati per estrazione meccanica e trattati esclusivamente con procedimenti fisici (senza solventi) dai semi o da altre parti della pianta.

Gli oli vengono estratti da arachide, cartamo, cotone, girasole, lino, mais, olivo, palma da cocco, senape, sesamo, soia, vinacciolo, argan, avocado, semi di canapa, borragine, cumino nero, enotera, mandorlo, macadamia, nocciolo, papavero, noce, riso, zucca.
Prodotti consigliatiOLIO DI GIRASOLE: è un prodotto specifico per la lotta all’odio del pomodoro. Inoltre il suo utilizzo ripetuto allontana vari insetti, come afidi e cocciniglie.

OLIO DI LINO: migliora le difese naturali delle piante contro cocciniglie e altri insetti. Può essere miscelato a del rame per ridurne la quantità grazie all’azione adesivante dell’olio.

OLIO DI SOIA: aiutano la foglie delle piante a non perdere acqua e quindi a rimanere dure. Questa caratteristica può essere sfruttata nei periodi di forte caldo o vento per aumentare la resistenza della pianta. È un forte repellente verso insetti come afidi e cocciniglie. 

OTTOMIX OIL: miscela di oli alimentari che migliorano la resistenza naturale delle piante nei confronti degli stress ambientali. Una distribuzione regolare crea un ambiente non ospitale per gli insetti nocivi.

ARANCIOIL: estratto dalle bucce dell’arancio, una volta distribuito sulla pianta crea uno strato protettivo inadatto alla proliferazione dei funghi. In più allontana gli insetti.
Corroborante di basePolvere di roccia 
AzioneStimola le difese delle piante
BersaglioMalattie fungine
CaratteristicheProdotto ottenuto dalla macinazione meccanica di vari tipi di rocce (basalto, bentonite, dolomia, granito, ecc).

Il maggior componente delle polveri di pietra è in genere l’acido silicico (H₄SiO₄), oltre a diverse percentuali di magnesio, calcio, ferro, rame e molibdeno.

L’acido silicico favorisce l’irrobustimento delle foglie e degli steli, mentre i minerali e i microelementi che compongono la roccia contribuiscono a rinforzare la pianta.

La polvere di roccia rappresenta inoltre una barriera fisica e, grazie alle sue caratteristiche igroscopiche, può agire come disidratante asciugando la parte esterna dei vegetali e riducendo così i rischi di proliferazione e sviluppo dei parassiti fungini.
Prodotti consigliatiCAOLINO: è un minerale ricco di alluminio e silicio, nebulizzato sulle foglie ostacola l’azione della mosca della frutta e dell’olivo, psille e di afidi. Inoltre la patina del prodotto sulle foglie evita ustioni durante la stagione estiva.

RECIDAL GELSIL: è una polvere naturale appartenente alla famiglia delle Diatomee. Ricca di biossido di silicio esercita un’azione meccanica verso molti insetti nocivi e trattiene l’umidità scoraggiando l’insediamento dei funghi.
Corroborante
di base
Propoli o propolis
AzioneStimola le difese naturali della pianta
BersaglioFunghi(oidio, borite, bolla, fumaggine, ticchiolatura, ruggine)
Insetti (afidi e cocciniglie, carpocapsa, mosca dell’olio)
Batteri e virus
CaratteristicheSi tratta di una resina ricavata dalle gemme degli alberi impastata con saliva e utilizzata dalle api come isolante per sigillare crepe e come disinfettante per imbalsamare insetti imprigionati nell’alveare.

Contiene flavonoidi, oli essenziali, terpeni, acidi aromatici e cera.

Ha moltissime caratteristiche positive:

– È in grado di stimolare nella pianta le difese naturali nei confronti di funghi (oidio, botrite, fumaggine, ticchiolatura, ruggine), insetti (Afidi e cocciniglie), batteri e virus;

– Su melo e pero ha un’azione positiva contro carpocapsa e ticchiolatura, ed è utile per prevenire la bolla e l’oidio nel pesco;

– Favorisce la cicatrizzazione delle ferite dovute a traumi e/o potature, proteggendo la pianta dalla penetrazione di patogeni;

– Rinforza inoltre l’efficacia dei macerati a base di aglio;

– Ha un effetto sinergico quando è impiegata in combinazione con lo zolfo aumentando il periodo di efficacia del prodotto con spiccata azione fungicida;

– Aggiunto al silicato di sodio, agisce contro la mosca dell’olivo;

– Stimola la radicazione, la fioritura, favorisce l’allegagione, migliora la produzione durante l’accrescimento e dona colore, sapore e conservabilità ai frutti.

– Grazie alla sua profumazione attira le api.
Corroborante
di base
Sapone Molle
AzioneEvita la formazione di melata
Evita lo sviluppo di fusaggine
Contrasta la cocciniglia cotonosa
BersaglioCocciniglia cotonosa
Fumaggine
CaratteristichePotenzia le difese delle piante nei confronti di insetti come afidi, aleurodidi, cocciniglie e acari.

Esercita un’azione indiretta verso la fusaggine, in quanto scioglie la melata prodotta dagli insetti ed elimina le uova deposte.
Prodotti consigliatiFITO SALUS
AssociazioneSAPONE MOLLE + OLIO DI NEEM (protegge le piante dagli attacchi di insetti ma in più previene possibili malattie fungine)
Corroborante di baseSilicato di sodio (Na₂SiO₃)
AzioneFungicida
Insetticida
BersaglioFunghi (ticchiolatura, monilia e oidio)
Insetti pungitori-succhiatori e ovidepositori 
CaratteristicheIl silicato di sodio ha un’azione disidratante sulle cellule dei parassiti sia fungini sia insetti fitofagi (si nutre a spese dei vegetali).

Asciugandosi forma una pellicola di consistenza vetrosa sulla pianta ostacolando l’attività di insetti e funghi.

Risulta efficace in prevenzione anche verso ovodepositori e insetti che pungono foglie e frutti. Agisce bene contro ticchiolatura, monilia e oidio.

È utile aggiungerlo nei trattamenti invernali alle ferite o sulle piante.

Non è tossico per l’ambiente, ma è fortemente alcalino e quindi caustico: durante il maneggiamento e il trattamento è indispensabile indossare i dispositivi di protezione.
Corroborante di baseTalco (MgSiO₁₀(OH))
AzioneFungicida
Repellente
BersaglioFunghi (borite)
Insetti (mosca della frutta, dell’olivo e del ridisegno rosso) 
CaratteristicheIl talco è un silicato di magnesio idrato.

È efficace in viticoltura come disseccante e cicatrizzante dopo le gelate, per contrastare botrite, marciume acido e attacchi di api e vespe alla frutta matura a fine stagione.

Funge da barriera fisica preventiva verso l’ovideposizione delle mosche della frutta e dell’olivo e del rodilegno rosso.

È un ottimo coadiuvante dello zolfo e permette di abbassarne le dosi.

Può essere miscelato ad argilla bentonite micronizzata.

In caso di pioggia è necessario trattare nuovamente, altrimenti la durata del trattamento è di 3-4 settimane.
Corroborante di baseZeolite
AzioneStimola le difese naturali della pianta
BersaglioFunghi (oidio, peronospora, borite)
Insetti (afidi)
Acari 
Nematodi del terreno 
CaratteristicheCi sono decine di tipi di zeolite differenti in natura, ma quelle adatte all’impiego in agricoltura appartengono alle tipologie clinoptilolite o chabasite.

Come corroborante aumenta la resistenza delle piante agli stress biotici (organismi viventi) e abiotici (ambiente in cui si trova), migliora la qualità dei frutti e incrementa il contenuto in clorofilla delle foglie.

Poiché riduce l’umidità presente sulle foglie, steli e frutti, svolge un controllo indiretto di malattie fungine (oidio, peronospora, botrite) e parassiti (Afidi, acari e Nematodi del terreno).

Inoltre possiede un effetto cicatrizzante sulle ferite, a cui unisce una naturale azione battericida.

Utilizzabile su tutte le colture durante l’intero ciclo stagionale, la zeolite è disponibile in diverse granulometrie a seconda dell’applicazione a cui è destinata: 

– micronizzata per trattamenti fogliari in sospensione acquosa; 

– sabbia per applicazioni tal quali nel terreno in pieno campo;

– graniglia per applicazioni in vaso e in ortoflorovivaismo.
Prodotti consigliatiZEOLITE MIX
AssociazioneZEOLITE MIX + OLIO DI SOIA (aiuta a contrastare lo stress causato da forti escursioni termiche o venti forti)
ZEOLITE MIX + OLIO DI LINO (migliora la distribuzione sulla pianta della miscela)

I corroboranti da non miscelare insieme

Alcuni corroboranti possono risultare incompatibili con determinati prodotti, causando problemi sia durante la miscelazione sia nell’applicazione sulle piante.

Durante la miscelazione, l’incompatibilità può portare alla formazione di sedimentazioni o grumi, compromettendo l’efficacia del trattamento. 

Sulle piante, invece, l’uso di miscele incompatibili può provocare bruciature, macchie o altri danni ai tessuti vegetali.

Ecco alcuni esempi di combinazioni incompatibili tra corroboranti e alcuni prodotti:

  • BICARBONATO DI POTASSIO non va miscelato con OLIO DI LINO/prodotti a base di RAME/prodotti a base di ZOLFO/prodotti a base di oli vegetali;

  • BICARBONATO DI SODIO incompatibili con OLIO DI LINO/prodotti a base di RAME/prodotti a base di ZOLFO/oli vegetali;

  • Prodotti a base di RAME non compatibili con CAOLINO/OLIO DI NEEM/OLIO DI LINO/prodotti a base di oli vegetali/SAPONE MOLLE;

  • PROPOLI non va usata con prodotti a base di oli vegetali/OLIO DI LINO/prodotti a base di RAME;

  • Prodotti a base di tannini non compatibili con prodotti a base di LECITINA DI SOIA.

I corroboranti: tra le soluzioni del futuro dell’agricoltura

Nel corso di questo articolo hai scoperto come questi prodotti possono rafforzare le difese naturali delle piante, migliorare la resistenza alle malattie e agli stress ambientali, e infine promuovere una crescita robusta e rigogliosa.

Tuttavia il solo utilizzo dei corroboranti non basta per rafforzare e proteggere efficacemente il tuo giardino.

È fondamentale che il tuo orto/giardino diventi un mini ecosistema vibrante e vivo.

Questo lo ottieni solo adottando sia pratiche agricole sostenibili che rispettando le esigenze specifiche delle piante e dell’ecosistema circostante.

Può sembrare astratto come concetto, ma chi già pratica l’agricoltura biologica sa di cosa parlo, se vuoi approfondire questi concetti li ritrovi frammentati nei nostri articoli sull’agricoltura biologica; ti lascio i link di altri articoli simili per consentirti di approfondire altri fondamentali aspetti:

Guardando al futuro è chiaro che nuovi studi e sviluppi tecnologici ci permetteranno di affinare ulteriormente le nostre conoscenze sui corroboranti e di scoprire nuovi modi per potenziare la resilienza delle piante.

Ma per il momento puoi approfittare della nostra esperienza trentennale di lavoro sul campo.

Possiamo fornirti supporto per qualsiasi problema legato al mondo dell’agricoltura biologica, ti lascio qui il LINK per prenotare una Consulenza GRATUITA di 15 minuti dove potremo fare una chiacchierata solo io e te. Durante questa call potrai pormi tutte le domande ed espormi i problemi che ti attanagliano.

Ci vediamo in call!!!

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