Se cerchi una valida alternativa al classico trattamento chimico, insetticida o fungicida, con i macerati troverai la risposta più adatta.
I benefici che i macerati garantiscono sono molteplici e molti di questi ti lasceranno a bocca aperta.
In questo articolo scoprirai quanto è semplice prodursi il proprio macerato, quanto è conveniente, quanto è versatile e tutti i benefici che possono avere sempre nel rispetto della natura.

Hai fretta? Ecco l’articolo in 30 secondi:
Cosa sono i macerati?
Sono prodotti liquidi che concentrano le proprietà delle piante da cui sono estratti. Vengono prodotti tramite la macerazione delle piante e rappresentano le alternative a concimi e prodotti chimici.
Come preparare i macerati?
1 Raccogli e taglia le foglie oppure la piante, tranne le radici;
2 Metti tutto in una contenitore e riempilo fino a 3/4 d’acqua;
3 Lasciale a macerare per diversi giorni a seconda della ricetta;
4 Il liquido ottenuto deve essere filtrato;
5 Il prodotto può essere diluito e nebulizzato sulle piante o utilizzare tal quale in fertirrigazione. Ripetere l’applicazione sulla pianta periodicamente.
Come conservare un macerati?
In ambiente fresco e in contenitore che non lascia passare la luce.
Come agiscono i macerati?
Per contatto direttamente sul problema ma sopratutto in prevenzione.

Cosa sono i macerati
I macerati, come puoi intuire dal nome, si ottengono lasciando a macerare in acqua parti di vegetali.
Per poter estrarre gran parte delle sostanze, contenute nella pianta stessa, il periodo deve essere medio-lungo.
Si ottiene così un liquido che ha la funzione di fortificare le piante e di repellente per gli insetti dannosi in modo del tutto naturale.
Agisce per contatto e va utilizzato con lo scopo di prevenire ipotetici attacchi.
Sono alla portata di tutti
In commercio possiamo trovare prodotti già preparati o da diluire ma nulla ci vieta di prepararli a casa.
Il procedimento è semplicissimo, ma la cosa bella è che si utilizzano ingredienti alla portata di tutti o facilmente reperibili.
I macerati di estraggono da diverse piante: la più famosa è l’ortica, ma vengono utilizzati anche l’equiseto, consolida, felce, aglio, cipolle e altre.
Come preparare i macerati
Segui questi brevi passaggi:
- Le piante vengono raccolte prima della completa fioritura e vengono tagliate in modo grossolano, senza le radici;
- Si adagiano in contenitori tipo le vecchie ciotole di ceramica, botti, tini o bidoni. Evita recipienti di metallo per non avere reazioni sgradite;
- Si aggiunge l’acqua fino al raggiungimento dei ¾ del contenitori perché durante la fermentazione si produce della schiuma;
- Durante la macerazione il contenitore deve essere aperto per poter ossigenare il composto e poter favorire la fuoriuscita delle sostanze attive e velocizzare il processo. Proteggilo però da possibili infiltrazioni di animali o parti estranei alla macerazione tramite retine o simili;
- Una volta al giorno rimescola il tutto e sistema il recipiente in un luogo caldo e non molto soleggiato;
- Dopo poche ore inizieranno a comparire delle bollicine e della schiuma, sinonimo del principio della fermentazione;
- Il processo si conclude massimo in 2-4 settimane a seconda della pianta utilizzata, della temperatura dell’ambiente e la quantità di vegetale utilizzato, con il risultato di un composto di colore verde/bruno, di aspetto torbido e con un odore sgradevole;
- Così com’è si potrebbe utilizzare come concime liquido diluendolo preventivamente;
- A scopo antiparassitario il processo va concluso molto prima, sono sufficienti dalle 6-72 ore, con una diluizione in rapporto di 1 lt di macerato in 10 lt di acqua;
- Si cola il prodotto con un colino in plastica o teli di iuta.
Si possono miscelare più tipi di macerati per una sinergia o per potenziare l’effetto desiderato sulla pianta.
Dove si conservano i macerati
Conserva il composto ottenuto in recipienti scuri, per evitare l’esposizione alla luce, in un ambiente fresco e buio; per un periodo variabile da 2-3 mesi.
È preferibile comunque utilizzare piccole quantità ma sempre fresche.
Il corretto impiego dei macerati
Il macerato ottenuto si distribuisce con un nebulizzatore o una pompa a mano/spalla sulle piante da giardino, nel nostro orto biologico e nei frutteti.
La somministrazione deve avvenire nelle ore più fresche, per evitare che il sole degradi il prodotto.
Bagnando in modo uniforme e abbondante la pianta soprattutto sulla pagina inferiore della foglia o in punti più nascosti dove stanziano la maggior parte degli insetti.
Come agiscono i macerati
I macerati agiscono per contatto e svolgono un’azione repellente per questo il trattamento va ripetuto ogni 2-3 giorni per almeno 2-3 settimane.
Dopo vari utilizzi si può creare anche un ambiente ostile per la proliferazione degli insetti dannosi.
Il trattamento va ripetuto se dovesse piovere e ricordiamoci di non irrorate le piante durante la fase di fioritura.
Le nostre ricette:

| Pianta | Aglio |
| Ingredienti | 75 gr di spicchi di aglio. |
| Procedimento | Lasciare in infusione gli spicchi per 6 ore in 10 litri di acqua calda. Filtrare e usare puro sulle piante. Per rafforzare la miscela aggiungi dei prodotti a base di propoli. |
| Azione | Azione preventiva e repellente nei confronti di focolai di Afidi e di ragnetto rosso. |
| Pianta | Aglio |
| Ingredienti | 500 gr di spicci di aglio tritati. |
| Procedimento | Lasciare a macerare per 48 ore in 10 litri di acqua. Filtrare e diluito (1 lt x 10 lt acqua) per essere innaffiato sul terreno. Per rafforzare la miscela aggiungi dei prodotti a base di propoli. |
| Azione | Azione preventiva e repellente nei confronti di focolai di afidi, l’aglio contiene allina che ha una forte azione insetticida e fungina. |

| Pianta | Cipolla |
| Ingredienti | 500 gr di cipolla triturata. |
| Procedimento | Lasciare a macerare in 10 litri di acqua per 5 giorni. Filtrare e diluito (1 lt x 10 lt acqua) per essere nebulizzato per 2-3 giorni fino alla scomparsa degli insetti. |
| Azione | Azione preventiva e repellente nei confronti di Afidi. Contengono sostanze a base di zolfo che svolgono un’azione verso batteri impedendo lo sviluppo e la proliferazione. |

| Pianta | Felce |
| Ingredienti | 1 kg di foglie verdi oppure 100 gr di foglie secche. |
| Procedimento | Lasciare a macerare in 10 litri di acqua per 7 giorni. Filtrare e diluito (1 lt x 10 lt acqua) per essere nebulizzato ogni 2-3 giorni per un mese |
| Azione | – Azione preventiva e repellente nei confronti di cocciniglie e afidi grazie alla fillicina contenuta nelle foglie. – Discreta funzione repellente contro lumache se innaffiato direttamente il terreno ad una dosa più pura. – Il macerato ottenuto è ricco di potassio, quindi può essere utilizzato come concime nel nostro orto biologico o nel nostro giardino. – Rafforza la resistenza della pianta agli agenti esterni (ambientali o patogeni). |

| Pianta | Rabarbaro |
| Ingredienti | 500 gr di foglie. |
| Procedimento | Lasciare a macerare in 3 litri di acqua. Filtrare e distribuire il prodotto sulla pianta ogni 3 giorni. |
| Azione | Prevenzione contro l’afide nero di fagioli e fave e la mosca del porro. |

| Pianta | Consolida |
| Ingredienti | 1 kg di foglie fresche o 150 gr di foglie secche. |
| Procedimento | Lasciare a macerare in 10 litri di acqua. Mescolare ogni giorno. Dopo 15 giorni filtrare. Diluire il composto ottenuto (1 lt x 10 lt acqua) e nebulizzato ogni 3 giorni sulle piante da orto e da frutto. |
| Azione | – Azione preventiva contro le malattie fungine e repellente nei confronti di Afidi e larve di cocciniglia. – Stimola la flora batterica del terreno, aiutando la pianta ad assorbire più acqua ed elementi nutritivi dal terreno. |

| Pianta | Equiseto |
| Ingredienti | 1 kg di pianta fresca o 150 gr di pianta essiccata. |
| Procedimento | Macerate rispettivamente in 10 litri o in 1 litro di acqua per 24 ore. Giorno dopo si sobbolle per 1 ora. Si lascia raffreddare e si filtra. Diluito (1 lt x 5 lt acqua) e irrorato sulle piante ogni 5 giorni. Si potrebbe aggiungere del silicato di sodio per migliorare la sua funzione crittogamica. |
| Azione | – Prevenzione contro la malattie fungine (oidio, botrite e ruggine) con effetto collaterale contro gli Afidi. – Favorisce lo sviluppo verticale della pianta. |

| Pianta | Ortica |
| Ingredienti | 1 kg di pianta fresca o 150 gr di pianta essiccata. |
| Procedimento | Macerate in 10 litri o in 1 litro di acqua per 36 ore. Si filtra e diluito (1 lt x 10 lt acqua) e irrorato sulle piante da orto, da fiore e ornamentali. Ripetere ogni 2-3 giorni per 2 settimane. |
| Azione | – L’azione del macerato di ortica è molto efficace nei confronti degli Afidi per via dell’acido formico presente negli aghi sulle foglie della pianta. Gli insetti perdono vitalità e cadono dalle foglie però risulta leggermente tossico anche per gli insetti impollinatori, quindi da evitare il trattamento durante la fioritura delle piante che andremo a trattare. In aggiunta si potrebbe utilizzare nella miscela 200 gr di silicato di sodio per massimizzare il trattamento. – Il macerato è molto ricco di azoto per questo può essere utilizzato come concime liquido biologico. – Ha un’azione stimolante per le radici sopratutto dopo il trapianto. |

| Pianta | Pomodoro |
| Ingredienti | 1,5 kg di foglie, fusti oppure utilizzare le femminelle ottenute dalla potatura del pomodoro. |
| Procedimento | Macerare in 10 litri per 72 ore. Si filtra e diluire in 10 litri per essere irrorato sulle piante ogni 3 giorni. |
| Azione | Prevenzione e lotta contro Afidi e larve di cavolaia. La sua efficacia e da attribuire alla solanina presente nel pomodoro e in tutte le Solanacee, in più non è tossico verso gli insetti impollinatori. |
| Pianta | Quassia amara |
| Ingredienti | 1 kg di segatura. |
| Procedimento | Lasciare a macerare in 50 litri di acqua per 24 ore dopodiché si porta ad ebollizione per circa 1 ora. Aggiungiamo 1 kg di sapone di Marsiglia per migliorare l’efficace e l’adesività. Si applica direttamente sulle piante tutto l’anno anche durante la fioritura, non è pericoloso per gli insetti utili. |
| Azione | Prevenzione contro afidi, tentredini, tisanotteri e cocciniglie. Il trattamento oltre che uccidere l’insetto rende le foglie poco appetibili per eventuali altri attacchi. |
Naturalmente queste sono le mie personali ricette ma nulla vieta di aggiungerne delle altre in futuro.
Anzi, contattami per sapere quali macerati usate e se ne avete scoperti di nuovi, sarò felice di menzionarti per questo.
Sperimenta i benefici naturali dei macerati
Come abbiamo visto non è difficile prodursi il proprio macerato combinando quello che l’ambiente già ci offre.
Serve costanza e voglia di sperimentale ma una volta visti i risultati non tornerai più indietro.
Non hai più scuse, prova e riprova solo così potrai godere di tutti i naturali benefici dei macerati.
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Buon lavoro !!!






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