È arrivata l’estate e con essa le giornate si allungano e le temperature si fanno roventi.
Le temperature continuano ad aumentare, spesso raggiungendo picchi insopportabile per le persone, gli animali e anche per le piante.
Un caldo eccessivo e prolungato può mettere a dura prova le piante provocando danni visibili alla pianta, con l’appassimento o ingiallimento delle foglie, ma anche danni invisibili in grado di compromettere la vita delle tue piante, spesso in modo definitivo.
Per questo è fondamentale sapere come proteggere le piante dal caldo.
In questo articolo scoprirai pratiche agricole e tecniche colturali adatte a contrastare il caldo, utili sia per i tuoi fiori da balcone ma anche per le piante da orto.
Attenzione però! Per la salute delle tue piante non basta proteggerle dal caldo.
Per questo ti consigliamo di seguire i consigli e le pratiche agricole che trovi nella nostra “Guida al Giardinaggio”, grazie alla quale potrai avere sempre piante sane e belle. Cosa aspetti? È gratis!!!

Hai fretta? Ecco l’articolo in 30 secondi:
Perché proteggere le piante dal caldo?
Le piante subiscono dei danni che si accumulano nel tempo, portandole alla morte.
Quali sono i danni provocati dal caldo?
I danni visibili possono essere le macchie giallastre su foglie e frutti. Il danno non visibile è lo stress della pianta che si accumula e la fa morire.
Quali sono le piante più resistenti al caldo?
Le piante più resistenti al caldo sono quelle originarie delle zone tropicali, desertiche o costiere come ad esempio le piante grasse.
Quali sono le strategie più utili contro il caldo?
– Riparare le piante spostandole in zone ombreggiate;
– La pacciamatura: permette di non far evaporare l’umidità del terreno;
– L’irrigazione deve essere moderata e mirata, evitando di innaffiare nelle ore più calde;
– Le concimazioni non devono essere eccessive per non caricare di ulteriore lavoro la pianta.
Quali prodotti possono aiutare a contrastare il caldo?
Vengono impiegati i corroborati, che tra le tante proprietà permettono di riflettere i raggi del sole indirizzati alla pianta, mantenendo le foglie sempre fresche.

Fenomeni climatici estremi
È tutto normale!?
Le nostre estati sono caratterizzate da sempre nuovi record di temperature e lunghi periodi di siccità mai verificatesi prima.
Il tema dei fenomeni atmosferici estremi ormai è diventato una notizia che non fa più scalpore e quasi non ci facciamo più caso, per questo potresti pensare che non sia poi così importante sapere come proteggere le piante dal caldo.
Ma è sempre stato così?
Le opinioni a riguardo sono tanto discordanti.
C’è chi afferma che questi anni di caldo estremo siano attribuibili all’inquinamento prodotto dall’azione dell’uomo e chi afferma che questi siano fenomeni ciclici del nostro pianeta.
Non è mio obbiettivo dare ragione ad una o all’altra parte però se vuoi avere un’idea di quanto velocemente le temperature siano cambiate puoi vedere il lavoro del professor Ed Hawkins dell’Università di Reading, ti lascio il LINK per approfondire.
Variazione delle temperature in Italia
L’immagine che ti sottopongo è presa dal lavoro del professore, mostra in modo lampante la tendenza a salire delle temperature nel corso degli anni in Italia.

Ogni colonna si colora di rosso o di blu in relazione alla temperatura media dell’anno.
Quello che balza all’occhio è come le temperature medie si siano alzate di molto solo nel periodo tra il 2000 e il 2022.
Questo è solo uno spunto per stimolare il tuo pensiero e farti capire quanto è importante sapere come proteggere le piante dal caldo e come sia di stretta attualità.
Quali sono i danni provaci dal caldo?
Le alte temperature provocano diversi danni su tutta la pianta e sui suoi frutti.
Infatti, prima capire come proteggere le piante dal caldo devi riconoscere i segnali che la pianta ci lancia.
Alterazione funzionali della pianta:
Nel momento in cui la pianta percepisce un innalzamento delle temperature, di solito innescato da un caldo superiore ai 30°C, modifica il proprio comportamento attivando determinati metabolismi come ad esempio l’aumento della capacità fotosintetica.
Queste alterazione funzionali sono la conseguenza di continue e prolungate condizioni di stress a cui la pianta non è abituata, che, con il passare del tempo può portare anche alla morte della pianta stessa.
Danni fisici:
I danni fisici sono quelli visibili anche a occhio nudo e si manifestano con l’appassimento delle foglie, in casi più gravi compaiono sulle foglie delle macchie gialle a testimoniare una vera e propria ustione.
Lo stesso accade sui frutti, anche di piccole dimensioni, con macchie localizzate sulla buccia/polpa che rendono il frutto non più commestibile.
Scegliere le piante più resistenti al caldo
Partiamo dalla cosa più ovvia, almeno secondo me, quella di scegliere le piante più adatte alla zona di appartenenza.
Se il tuo problema è capire come proteggere le piante dal caldo e quindi abbellire il tuo giardino o decorare il tuo balcone è inutile sceglie delle piante poco adatte al clima che ti costringeranno a continue cure.
È ovvio che saranno preferibili quelle piante più adatte a climi miti/caldi piuttosto che piante di montagna che soffrirebbero di tali condizioni climatiche.
Le piante autoctone sono sempre le più indicate
Le piante autoctone sono quelle specie che più si sono diffuse nel proprio territorio perché meglio si sono adattate alle condizioni climatiche, e non solo, presenti in quella zona.
Può sembrare banale ma questo ci consente di non avere problemi con il caldo, potendo contare su piante già naturalmente evolute per questo.
Faremo meno interventi e più mirati, con un notevole risparmio di tempo e denaro.
Quali sono le piante più resistenti al caldo
Nel nostro punto vendita quando i nostri clienti voglio acquistare dei fiori per abbellire le loro case, poniamo una serie di domande per consigliare la pianta più adatta alle loro esigenze.
Tra queste domande c’è sempre: “Che esposizione al sole avranno le piante e per quanto tempo?”
Questa, insieme ad altre domande, è fondamentale per scegliere la pianta più adatta. Dopo anni di esperienze posso consigliarti delle piante più o meno resistenti al sole:
Piante più resistenti al caldo:
- Gelsomino di notte
- Solanum randonetii
- Plumbago
- Bougainvillea
- Portulaca grandiflora
- Portulaca umbraticola
- Passiflora
- Gaura
Piante meno resistenti al caldo:
- Stella egiziana (Pentas lanceolata)
- Geranio
- Gazania
- Verbena
- Euphorbia
- Gaillardia
- Petunia/Surfinia
- Lavanda
- Vinca/Pervinca
- Dipladenia
- Mandevilla
- Ibisco
Se vuoi avere a portata di mano tutte le caratteristiche delle piante elencate ti consiglio di dare uno sguardo alla nostra “Guida al giardinaggio e alle colture in vaso“, la puoi scaricare tramite questo LINK, è gratis!
Come proteggere le piante dal caldo: l’ombreggiatura
Quella delle reti ombreggianti rappresenta la soluzione più rapida e immediata per contrastare le alte temperature.
La si può utilizzare ovunque ci siano degli appigli per esempio su balconi, per proteggere i nostri fiori, o nel nostro orto, per preservare il raccolto.
In commercio troviamo già delle reti con una trama non troppo fitta, con lo scopo di limitare l’irraggiamento del sole, permettendo il passaggio di aria e acqua.
Come proteggere le piante dal caldo: la pacciamatura
Tramite la pacciamatura coprirai il terreno, intorno alle piante, con un sottile strato di materiale sia di natura organica che sintetica.
I vantaggi della pacciamatura sono:
- Previeni l’evaporazione del terreno trattenendo l’umidità;
- Regoli la temperatura del terreno per le radici, per avere il fresco d’estate e il caldo d’inverno;
- Impedesci il passaggio della luce ostacoliamo la crescita di erbe infestanti.
Puoi utilizzare una miriade di materiali diversi per pacciamare:
- Origine naturale: foglie, paglia, rami, torba, scarti di potatura in genere. In alternativa puoi acquistare dei teli biodegradabili che dopo la stagione si degradano senza lasciare residui nel terreno;
- Origine sintetica: teli di materiale plastico, di diverso colore, che possono essere riutilizzati per più di un anno.
L’irrigazione
Saper innaffiare una pianta durante i periodi afosi è un aspetto agronomico fondamentale da conoscere se vuoi sapere come proteggere le piante dal caldo.
Quando innaffi, sia piante da orto o i fiori in vaso, le cose da tenere a mente sono tre:
Il momento ideale
Evita tassativamente di innaffiare le piante durante le ore più calde della giornata.
L’acqua presente sulle foglie possono trasformarsi in delle lenti, provocando delle bruciature su tutta la foglia.
Per evitare ciò innaffia la mattina presto o al massimo la sera tardi.
La temperatura dell’acqua
Il terreno e le piante che hanno trascorso un’intera giornata sotto il sole cocente raggiungono temperature medio alte.
L’acqua usata per irrigare invece è decisamente molto più fredda e questo crea degli shock termici.
L’esempio che facciamo ai nostro clienti è quello di una persona accalorata che beve dell’acqua ghiacciata; avrà solo conseguenze nocive oltre che avere sempre sete.
Organizzati con una scorta di acqua, per esempio in contenitori o cisterne, che verrà portata ad una temperatura più consona al nostro scopo.
La frequenza dell’innaffiatura
Cerca di avere una certa regolarità e uniformità quando innaffi.
È vero che le piante si adatteranno al nostro stile di innaffiatura ma solo se rispettiamo le loro esigenze idriche.
Se notiamo sempre piante appassite puoi aggiungere un ciclo di innaffiatura la sera seppur più breve rispetto a quella mattiniera.
Per massimizzare i costi procurati un impianto di irrigazione per risparmiare tempo e sprecare meno acqua.
La concimazione delle piante
Come noi ci nutriamo quotidianamente lo stesso accade per le piante, però un’abbondante concimazione non sempre è positiva per una pianta.
Infatti l’assimilazione e la trasformazione degli elementi nutritivi è sempre uno processo che fa lavorare la pianta, oltre allo spreco di concime, in quanto in queste condizioni le piante non assimilano tutto quello che gli fornisci.
Per questo sono importanti le concimazioni all’inizio della ripresa vegetativa della pianta e per tutto il periodo primaverile fino a inizio estate.
Così facendo avrai una pianta già forte e pronta che è ingrato di resistere efficacemente al caldo.
Se vuoi conoscere quali concimi meglio si adattano alle richieste delle tue piante puoi approfondire l’argomento tramite il nostro articolo “Cosa utilizzare per concimare in maniera biologica” che trovi sul nostro sito.
I corroboranti: una mano dalla natura
Una volta messe in pratica tutti gli accorgimenti elencati fin ora potresti trarre ulteriore vantaggio utilizzando dei prodotti di origina nature in grado di aiutarti nella missione di proteggere le piante dal caldo.
Questi assi nella manica sono fondamentali, per non avere mai dubbi sul come proteggere le piante dal caldo nel migliore dei modi.
Queste soluzioni naturali si stanno ritagliando sempre più spazio perché versatili e con risultati davvero soddisfacenti.
Questi prodotti vengono denominati: corroboranti.
Come proteggere le piante dal caldo grazie ai corroboranti
I corroboranti sono prodotti di origine naturale, hanno la funzione di migliorare le resistenze delle piante nei confronti di organismi nocivi o nei confronti dell’ambiente.
Sono di libera vendita e facilmente reperibili oltre al fatto che trovi un articolo più dettagliato qui: “Quali corroboranti scegliere per rafforzare e proteggere le piante“, scoprirai come agiscono, te ne elencherò tanti e ne approfondiremo le differenze. Ti lascio il LINK per approfondire.
Se ti chiedi come proteggere le piante dal caldo grazie i corroboranti ti suggerisco sopratutto questi:
- Le farine di roccia (la ZEOLITE, il CAOLINO o la bentonite): svolgono la funzione di barriera naturale verso gli insetti ma anche verso il caldo in quanto la patina bianca, che si crea quando vengono irrorati sulle piante, riflette la luce del Sole;
- In miscela con le farine o da soli l’OLIO DI SOIA e l’OLIO DI LINO: svolgono la funzione di “crema solare” evitando un’eccessiva perdita di liquidi dalla foglie. Se miscelati con le farine ne migliorano ancor di più l’aderenza sulla pianta.
Ora sai come proteggere le piante dal caldo!
Applica velocemente questi consigli perché ho la netta sensazione che ne avrai sempre più bisogno.
Sono certo che una volta letto questo articolo, e aver applicato una o più suggerimenti, avrai da subito miglioramenti evidenti sulle piante.
Sono a disposizione per qualsiasi dubbio o consiglio puoi sfruttare anche 15 minuti di consulenza gratuita prenotandoti a questo LINK. Durante la chiamata potrai chiedermi ulteriori consigli e soluzioni a problemi specifici. Prendi al volo questa opportunità.
Se conosci altri rimedi su come proteggere le piante dal caldo condividili nei commenti, così potrai aiutare altre persone che come te combatto quotidianamente contro il caldo e le sue conseguenze.
Non posso far altro che augurarti buon lavoro!!!!




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