4 errori da evitare per non rovinare il prato in estate

L’estate è la stagione più rischiosa per chi tiene al proprio prato.

Il sole forte, caldo intenso e delle irrigazione sbagliate possono rovinare il prato in poco tempo.

Come sempre non esistono soluzioni magiche, per questo il tuo obbiettivo è quello di preparare il tuo tappeto erboso ad affrontare il caldo estivo e non aspettare di riconoscere evidenti segnali si stress per intervenire.

Come sempre prevenire è meglio che curare!!!

In questo articolo ti aiuterò a capire quali sono i 4 errori più comuni da evitare per non rovinare il prato in estate, così da mantenere il tuo angolo verde sano, bello e rigoglioso anche nei mesi più caldi.

Hai fretta? Ecco l’articolo in 30 secondi:

Come si può evitare di rovinare il prato in estate?

Per evitare di rovinare il prato in estate è fondamentale tagliare l’erba correttamente, irrigare in modo adeguato, concimare con potassio e prevenire funghi e insetti.

Quanto deve essere alto il taglio del prato in estate?

In estate è meglio tagliare il prato più alto del solito, lasciando l’erba a circa 6-7 cm, per proteggere il terreno dal caldo e ridurre l’evaporazione.

Tagliare l’erba troppo bassa rovina il prato in estate?

Sì, un taglio troppo basso espone il prato al caldo eccessivo, favorendo secchezza e ingiallimento.

Qual è il concime migliore per il prato in estate?

In estate è consigliato un concime ricco di potassio, che aiuta il prato a resistere allo stress idrico e termico.

Perché il potassio è importante per il prato in estate?

Il potassio rafforza le pareti cellulari e migliora la resistenza del prato alla siccità e alle alte temperature.

Qual è l’orario migliore per irrigare il prato in estate?

La mattina presto è il momento ideale perché si riduce l’evaporazione e si evita l’insorgere di funghi causati dall’umidità notturna.

Quanta acqua serve per irrigare il prato in estate?

Nei mesi più caldi servono fino a 30/45 litri per m² a settimana, meglio se con irrigazioni profonde e meno frequenti per favorire radici profonde.

I segnali che il caldo sta rovinando il prato in estate

Un prato stressato dalle alte temperature estive manifesta dei segnali chiari che sta a te interpretare al meglio.

Se in passato hai notato uno di questi segnali (che ti elencherò) o peggio, sono già in atto sul tuo prato, vuol dire che qualcosa è andato storto nella preparazione del prato all’estate.

Per logica i segnali di stress da caldo che tendono a rovinare il prato in estate sono molto simili a quelli da mancanza di acqua (se li vuoi riconoscere tutti leggi il nostro articolo “Come Innaffiare Il Prato: Quanto E Quando Farlo“), e spesso sono:

  • Appassimento generale del prato con foglie arricciate e secche (arrotolate per ridurre la traspirazione) o le foglie una volta calpestate impiegano molto tempo per ritornare alla loro posizione originaria (segno di tessuti disidratati).
     
  • Potresti notare qualche macchia giallo-marroni soprattutto nelle zone più soleggiate o dove non arriva per bene l’acqua.

  • Nei casi più gravi l’erba assume riflessi grigiastri o bluastri prima di seccarsi definitivamente.

1° errore da evitare per non rovinare il prato in estate: tagliare l’erba troppo bassa

L’estate è il periodo dell’anno più stressante per un prato perché le alte temperature alterano le funzioni primarie della pianta.

Però questo non significa sospendere i tagli, ma devi solo apportare delle leggere modifiche alla tua tabella di lavoro.

Devi prima di tutto tagliare il prato non prima che abbia raggiunto un’altezza massima di 9/10 cm, oltre al fatto di allungare i tempi del taglio.

Questo si traduce nell’aumento dell’altezza di taglio tradizionale di un buon 20% con cadenza del taglio ogni 15 giorni, per dare maggior respiro al tappeto erboso e proteggere le piante dallo stress ambientale.

In modo tale da mantenere più o meno un’altezza di taglio intorno a 6-7 cm (varia in base alla specie seminata).

ESEMPIO: Se hai l’erba che misura 8 cm dovrai tagliare al massimo 1,5 cm (8 cm – 30% + 20% = 6,72 cm).

Perché in estate l’erba deve essere più alta?

Si preferisce un’altezza di taglio più alta in estate per una serie di vantaggi:

  • Ridurre l’evaporazione creando un microclima ombreggiato a livello del suolo.

     
  • Protegge le radici dagli sbalzi termici. 

  • Permettere all’erba di fotosintetizzare in modo efficiente avendo più superficie fogliare a disposizione.

     
  • Un prato più alto soffoca naturalmente le erbacce, riducendo la necessità di diserbanti che potrebbero ulteriormente stressare il tappeto erboso.

Cosa succede quando tagli il prato troppo basso in estate

Se tagli il tuo tappeto erboso ad un’altezza inferiore ai 5 cm potresti indebolire troppo le piante, privandole della capacità di proteggere il terreno dal sole diretto e accelerando l’evaporazione dell’acqua. 

Inoltre questo stress termico espone le radici a ustioni e rende il prato vulnerabile alla disidratazione, favorendo l’ingiallimento precoce e la comparsa di chiazze secche.

Come tagliare il tappeto erboso senza rovinare il prato in estate

Con queste accortezze il tuo prato manterrà un verde intenso anche nelle settimane più torride.

Ricorda sempre di:

  1. Non rimuovere più del 30% dell’altezza dell’erba in un solo taglio perché dei tagli drastici stressano le radici, riduce la capacità di fotosintesi e aumentando il rischio di ingiallimento.

  2. Mantieni il tuo prato all’altezza ottimale di 6-7 cm in estate per protegge il terreno dal sole, ridurre l’evaporazione e prevenire ustioni radicali.

  3. Attrezzati con tosaerba con lame ben affilate per ottenere un taglio pulito. Lame spuntate strappano l’erba esponendola a malattie. Taglia a strisce parallele sovrapponendo ogni passaggio di circa 10 cm per uniformità. Ricorda di alternare la direzione del taglio, prima in orizzontale e dopo in verticale tra un taglio e l’altro, per non piegare l’erba in un solo senso. Inizia dai bordi con decespugliatore o tagliabordi e poi procedi con il tosaerba sempre più verso il centro del prato.

  4. Taglia sempre il prato quando è asciutto perché l’erba umida appiattisce gli steli, ostacolando un taglio uniforme, e favorisce la diffusione di funghi.

  5. Riduci la frequenza di taglia solo quando l’erba supera i 9/10 cm.

  6. Distribuisci il concime adatto alla stagione estiva dopo 24 ore dal taglio. Aspettare circa 24 ore permette all’erba di avere un pò di tempo per riprendersi dal taglio, evitando che l’applicazione del concime su erba appena tagliata possa causare danni o bruciature.
Percorso ideale per non sprecare il seme nel seminare il prato.

2° errore da evitare per non rovinare il prato in estate: non usare concimi ricchi di potassio nella concimazione del prato

Ancora oggi molti clienti tendono a rovinare il prato in estate perché pensano che tutti i concimi svolgano la stessa funzione e che si possano distribuire a proprio piacimento.

Invece uno degli errori più comuni è quello di sottovalutare le concimazioni estive con concimi ricchi di potassio (K).

Il potassio è molto importante per il tappeto erboso, soprattutto in condizioni di stress, perché agisce come una sorta di “scudo biochimico” aiutando l’erba a trattenere acqua, rinforza le pareti cellulari contro le malattie fingine (come il dollar spot o il marciume rosa) e aumenta la resistenza agli stress termici. 

Le conseguenze per un prato non preparato allo stress dell’estate

Come sempre il consiglio è quello di preparare il prato allo stress del caldo estivo con concimazioni mirate e distribuite a tempo debito

Durante le ondate di calore le piante consumano più potassio per produrre zuccheri protettivi e contrastare l’effetto ossidativo del sole. 

Se non hai preparato adeguatamente il tuo prato questo si traduce in foglie fragili con margini bruciati, radici superficiali e macchie irregolari dove l’erba sembra “sciolta” al tatto.

Questi sintomi, se trascurati, portano a un degrado progressivo del manto erboso trasformando il prato in un terreno arido e pieno di chiazze.

Come scegliere il concime più adatto al periodo estivo

Acquista concimi NPK dove il terzo numero (indica la percentuale di potassio) deve essere molto alto.

Le funzioni principali dei macroelementi nel prato

Per non rovinare il prato in estate opta per fertilizzanti caratterizzati da una lenta cessione o da una cessione programmata delle sostanze nutritive, per evitare sovra dosaggi con conseguente spreco di soldi e danni per il tappeto erboso.

Spesso si tende a riutilizzare lo stesso concime distribuito in primavera, ma questo è un grave errore perché questi concimi sono ricchi di azoto (N) che stimola la crescita della pianta ma allo stesso modo la rende troppo tenera e più sensibile al caldo.

🤓 VIRBLU TI CONSIGLIA: Un concime che può soddisfare tutte le tue necessità in termini di efficacia e tempo è il SUMMER K. Questo concime specifico per l’estate ha come caratteristiche principali quello di avere un alto titolo in potassio e di garantirti una cessione degli elementi nutritivi fini a 90 giorni. In questa maniera avrai un prato più robusto e più resistente ai principali stress come siccità, calpestio o caldo.

Come distribuire il concime per non rovinare il prato in estate 

La maniera con cui concimi il prato influenza direttamente la salute, la crescita e l’aspetto generale e la resistenza al caldo estivo dell’erba.

Per questo è importante adottare il metodo migliore per concimare e non rovinare il prato in estate.  

Per non rovinare il prato in estate ricorda di:

  1. Distribuire il concime, sia questo granulare o liquido, al mattino presto su erba asciutta e mai nelle ore più calde della giornata, per prevenire ustioni fogliari.

  2. Non distribuire il concime a mano ma utilizza dei carrelli spandiconcime, almeno per prati oltre i 50 m²,  per evitare accumuli di concime in alcuni punti del prato e bruciare le foglie dell’erba.

  3. Preferisci 2 passate dividendo la quantità totale di concime. Distribuisci la prima parte procedendo in orizzontale rispetto al prato e la seconda parte procedendo in verticale, In pratica a formare una sorta S rovesciate.

  4. Abbina alla concimazione granulare una liquida per potenziare la resistenza del prato a stress termici e siccità e migliorare l’assorbimento dei nutrienti e in particolare il potassio.

  5. Innaffia brevemente solo dopo la concimazione, per sciogliere meglio i granuli, mentre se distribuisci i concimi liquidi aspetta 12 ore. 
Percorso ideale per non sprecare il seme nel seminare il prato.

Il supporto dei concimi liquidi per non rovinare il prato in estate

Dopo aver applicato il concime granulare, molti pensano che la nutrizione del prato sia completa. 

In realtà i concimi liquidi sono la chiave per proteggere e non far rovinare il prato in estate dagli stress più intensi fornendo allo stesso tempo un’azione mirata, veloce e complementare

Vediamo di farti scegliere il concime liquido più adatto in base alla funzione specifica:

  • Se vuoi migliorare la fertilità del terreno, promuovere lo sviluppo radicale dell’erba e favorire la resistenza agli stress ambientali ti consiglio un ammendante organico ricco di acidi umici e fulvici come POWER LIQUID. Può essere usato tutto l’anno ma nel periodo estivo lo si distribuire sul prato per via radicale ogni 2-3 settimane.

  • Se vuoi potenziare le difese e la resistenza fogliare del prato ti consiglio Si-STRONG. Questo è un prodotto a base di silicio e potassio che rinforza la foglia e ne migliora la resistenza a raggi UV, patogeni e agenti atmosferici. Distribuiscilo sul prato per via fogliare ogni 10-14 giorni.

  • Se vuoi una sorta di “crema solare” che aiuta a ricolorare e recuperare dallo stress estivo il tuo prato ACTIVE GREEN fa per te. Contiene pigmenti UV-protettivi e microelementi che stimolano il recupero dalle alte temperature e contrastano l’ingiallimento dell’erba. Ottimo per uso estetico. Lo distribuisci ogni 2-3 settimane.

  • Se invece vuoi stimolare le funzioni primarie della pianta e proteggerle dallo stress estivo devi distribuire ALWAYS. É un concime vegetale totalmente naturale, ottimo come biostimolante nei mesi caldi. Favorisce l’assorbimento dei nutrienti, stimola la fotosintesi e riduce l’impatto degli stress termici e da trattamenti chimici. Lo diluisci in acqua e lo applichi ogni 15 giorni sul prato.

  • Se vuoi prevenire e preparare il tuo prato agli stress estremi devi scegliere un concime liquido ricco di alghe marine, come PRE STRESS. Favorisce la crescita radicale, migliora la tolleranza a sbalzi termici e stimola la capacità del prato di immagazzinare riserve. Sarebbe ideale come trattamento preventivo ogni 2-3 settimane. Può essere applicato da solo o miscelato con altri concimi liquidi.

3° errore da evitare per non rovinare il prato in estate: troppe irrigazione del prato

Potrebbe apparire contro intuitivo ma innaffiare ogni giorno è una routine che rischia di rovinare il prato in estate.

Anche se di giorno si registrano temperature record una irrigazione giornaliera del prato può aggravare lo stress estivo invece di alleviarlo, perché:

  • L’acqua che ristagna sulle foglie e nel terreno crea un ambiente umido ideale per funghi patogeni come il Pythium o il Rhizoctonia, i responsabili di marciumi radicali e macchie necrotiche. Questi sono due dei problemi che accelerano il rischio di rovinare il prato in estate. 

  • Allo stesso tempo le brevi annaffiature quotidiane bagnano solo i primi 2-3 cm di terreno, incentivando le radici a rimanere superficiali. Questo è un grave problema per un prato perché l’erba si disidrata rapidamente nelle giornate torride, mostrando un ingiallimento diffuso già dopo 24-48 ore di caldo intenso.

Una giusta irrigazione spinge le radici in profondità, dove il substrato è più fresco e umido, per ottenere questo devi sempre irrigare in modo abbondante e infrequente per costringere la pianta a cercare l’acqua in profondità.

Quando innaffiare per non rovinare il prato in estate

Soprattutto in estate le prime luci dell’alba è il momento ideale per innaffiare il tuo prato permettendo all’acqua di penetrare in profondità (15-20 cm) prima dell’arrivo del sole forte. 

Questo rinforza le radici e prepara il prato ad affrontare le ore più calde senza shock idrici.

Come innaffiare per non rovinare il prato in estate 

Anche se non esiste una formula magica adatta a tutti i prati e per tutte le condizioni climatiche posso fornirti delle indicazioni per costruirti il tuo piano irriguo per evitare di rovinare il prato in estate.

In estate potresti aumentare del 15/25% i litri di acqua da somministrare al prato, per questo ti consiglio 2-3 sessioni settimanali da 20-30 minuti ciascuna, a seconda del tipo di terreno. 

Se hai un terreno argilloso devono essere più lunghe e meno frequenti mentre per terreni sabbiosi più brevi ma ravvicinate.

Qualsiasi sia la tua frequenza di irrigazione ricorda di non irrigare a pioggia troppo fine il tuo tappeto erboso perché le piccole goccioline evaporano prima di raggiungere il suolo, lasciando il prato assetato e più vulnerabile al caldo, preferendo dei getti larghi e a bassa pressione.

Come gestire e migliorare le irrigazioni estive del prato

Gestire le quantità e la frequenza delle annaffiature non è mai semplice, soprattutto in estate. 

Uno dei principali fattori che può rovinare il prato in estate è la mancanza d’acqua o una sua distribuzione non omogenea nel terreno.

Infatti anche irrigando regolarmente e nel modo giusto non è detto che l’acqua venga assorbita nel modo corretto dalle radici.

Per prevenire tutto questo ti consiglio WATER PLUS perché si tratta di un radicante tensioattivo che aiuta l’acqua a penetrare meglio nel terreno, arrivando più in profondità e in modo uniforme. 

In questo modo riduci gli sprechi d’acqua, migliori l’efficacia dei concimi liquidi e proteggi il prato dalla siccità.

Cosa fare in caso di semine tardive in estate?

Se hai deciso di seminare il prato in ritardo o meglio fare una trasemina, per rigenerare aree diradate o danneggiate, è importante sapere che le temperature elevate e l’eventuale scarsità d’acqua possono alterare il risultato.

Infatti il periodo migliori per le semine o trasemine sono l’inizio dell’autunno oppure la primavera quando temperature e umidità favoriscono una germinazione del seme regolare.

Mesi ottimali per una trasemina del prato
Mesi per trasemina del prato

Se costretto ti consiglio vivamente l’uso di semi conciati, che sono trattati con sostanze naturali che proteggono il seme e la giovane piantina nelle fasi più delicate, quella della germinazione e attecchimento nel suolo.

Le piante fuoriuscite dal seme conciato saranno più resistenti alla siccità, agli sbalzi termici, al calpestio e alle malattie anche nelle condizioni più sfidanti estive.

🤓 VIRBLU TI CONSIGLIA: Ecco tre miscele di seme conciato che ti consiglio per semine o trasemine estive:

  • ROYAL BLUE PLUS più adatto a zone soleggiate e calpestate. Con foglia stretta e colore scuro, unisce estetica e robustezza.

  • ROYAL SHADE PLUS progettato per le zone in ombra con foglia fine e una vegetazione densa e resistente.

  • ROYAL STRONG PLUS è ideale per trasemine estive, soprattutto su prati a base di Festuca arundinacea. Accestisce rapidamente e si adatta a stress intensi.

Come effettuare una trasemina in estate

Per una trasemina estiva che ha l’obbiettivo di migliorare e non rovinare il prato in estate segui i passaggi classici che si effettuano quando si vuol seminare il prato.

Naturalmente devi tener conto di piccole accorgimenti dettate dalla stagione estiva.

Ecco quindi come procedere passo dopo passo, evitando gli errori che rischiano di rovinare tutto il lavoro:

  1. Taglia l’erba bassa (ma non troppo) portandola a circa 5 cm di altezza, così da facilitare il contatto tra seme e suolo. Raccogli bene i residui del taglio per non ostacolare la germinazione del seme.
    ATTENZIONE: tagliare il prato troppo in basso in estate lo potrebbe compromettere esponendo a scottature e disidratazione eccessive.

  2. Arieggia in superficie utilizzando un arieggiatore o un rastrello per smuovere i primi millimetri del terreno. Questo aumenta le possibilità che i semi restino in sede e attecchiscano meglio.
    ATTENZIONE: non esagerare perché un intervento troppo aggressivo può danneggiare l’erba esistente già provata dal caldo.

  3. Scegli la miscela di semi conciati più adatto alle tue esigenze. Distribuiscilo in modo uniforme con un doppio passaggio incrociato, preferibilmente con uno spandiseme, per evitare zone scoperte.

  4. Rulla leggermente il prato con un rullo leggero per migliorare l’adesione del seme al terreno senza schiacciarlo troppo.

  5. Mantieni il suolo costantemente umido irrigandolo più volte al giorno con poca acqua, solo per mantenere la superficie umida finché non nasce l’erba nuova (circa 7-10 giorni).
    ATTENZIONE: se dimentichi anche solo un’irrigazione nelle ore calde o ne abusi rischi di compromettere l’intera trasemina e il prato esistente.

  6. Nei primi 15-20 giorni evita concimazioni forti che potrebbero stressare le piantine appena nate. In alternativa, usa concimi liquidi o biostimolanti per accompagnare la crescita senza stressare le piantine. Per esempio usa ALWAYS, ideale nei primi giorni dopo la trasemina, per favorire lo sviluppo iniziale delle radici oppure PRE STRESS perfetto da 2 settimane dopo la germinazione, che potenzia la resistenza agli stress ambientali e termici della giovane pianta.

4° errore da evitare per non rovinare il prato in estate: sottovalutare la prevenzione contro i “nemici” del prato

Lo stress dell’estate porta il prato a diventa più vulnerabile ad attacchi di insetti, funghi ed erbe infestanti che possono rapidamente comprometterne la salute e l’aspetto. 

Sottovalutare la prevenzione contro questi “nemici”, aspettando e sperando che il danno non si manifesti, è uno degli errori più comuni che porta a rovinare irrimediabilmente il prato in estate.

Quando per esempio compaiono macchie gialle, zone secche o fili d’erba afflosciati il problema è già in atto e serve molto più tempo (e denaro) per rimediare.

Come riconoscere e prevenire le malattie fungine per non rovinare il prato in estate

In estate la combinazione tra caldo intenso, umidità e irrigazioni possono creare il terreno perfetto per la comparsa di malattie fungine

Patologie come la Fusariosi estiva o il Dollar Spot possono rovinare il prato in pochi giorni lasciando solo chiazze gialle, secche o marroni difficili da recuperare.

Come riconoscere un attacco fungino sul prato?

Spesso ci si accorge troppo tardi del danno, quando ormai il fungo si è già radicato e ha già compromesso la salute del prato.

Però ci sono alcuni segnali tipici che il tuo prato ti lancia da non sottovalutare, come:

  • Delle chiazze circolari giallastre, marroni o grigie che si allargano rapidamente.

  • Aree dove l’erba sembra “cotta” o si secca anche se viene irrigata correttamente.

  • Filo d’erba che appare bagnato o viscido al mattino, con presenza di muffe o ragnatele bianche nei casi più avanzati.

  • Zone del prato che sembrano deboli e non rispondono a irrigazione o concimazione mirate.

Come prevenire un attacco fungino sul prato?

La soluzione migliore in questi casi, per non rovinare il prato in estate, è prevenire anziché curare.

Per questo è molto più efficace rafforzare in anticipo le difese naturali del tappeto erboso attraverso trattamenti mirati con microrganismi utili.

🤓 VIRBLU TI CONSIGLIA:

TRYKO PLUS che è un prodotto contenente un’alta percentuale di vari ceppi di Trichoderma adatti a prevenire, contenere e contrastare le principali malattie fungine estive del prato.

Magari da usare in miscela con:

  • TRYKO PLUS + POWER LIQUID per favorire il recupero del prato debilitato. Insieme creano un effetto difesa + spinta vegetativa.

  • TRYKO PLUS + PRE STRESS per rafforzare le pareti cellulari e aumentare la resistenza del prato agli stress termici e ambientali. Questo concime liquido ricco di potassio e microelementi è perfetto nei periodi di picco del caldo o in previsione di giornate molto afose.

Per una protezione ottimale effettua i trattamenti ogni 15-20 giorni da fine primavera fino a fine estate; soprattutto in presenza delle condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo del fungo come dopo piogge abbondanti o condizioni climatiche umide e calde.

Come riconoscere e prevenire gli insetti dannosi per non rovinare il prato in estate

Durante l’estate il tuo tappeto erboso oltre che difendersi dal caldo e dalla carenza di acqua potrebbe essere attaccato da nemici invisibili ma estremamente pericolosi.

La maggior partente del danno è a livello delle radici mangiate dalle larve di Ditteri Tipulidi, Coleotteri Scarabeidi e Coleotteri Curculionidi indebolendo le piante già sofferenti.

Come riconoscere un attacco da insetti nel prato 

Ignorare o sottovalutare un attacco di un insetto dannoso è un errore che può davvero rovinare il prato in estate perché il danno spesso si manifesta quando ormai è troppo tardi con ingiallimenti o seccumi a chiazze.

Potresti notare per esempio:

  • Delle zone del prato che ingialliscono o si seccano rapidamente, nonostante l’irrigazione corretta.

  • Delle zolle che si sollevano facilmente, segno che le radici sono state mangiate.

  • La presenza di uccelli o ricci che beccano o scavano insistentemente il prato attratti dalle larve.

  • Di notte potresti notare insetti adulti tra le foglie o vicino alle luci esterne.

Come prevenire un attacco da insetti nel prato?

Come sempre la soluzione migliore è la prevenzione, intervenendo con prodotti specifici e naturali, anche se non si notano sintomi particolari.

🤓 VIRBLU TI CONSIGLIA:

FLY è un prodotto biologico a base di funghi micorrizici che funzionano in particolare verso le larve degli insetti infettandole e bloccandone lo sviluppo fino alla loro morte.

Può essere usato in combinazione con:

  • POWER LIQUID per stimola la produzione di nuove radici e aiutare il prato a riprendersi più velocemente dai danni subiti.

  • PRE STRESS che fornisce potassio e microelementi per rafforzare i tessuti vegetali e di conseguenza la pianta.

  • ALWAYS perfetto nelle prime fasi post-trattamento perché sostiene lo sviluppo delle radici e aiuta il prato a rimanere compatto e vigoroso, riducendo le aree deboli che attirano gli insetti.

Per una protezione ottimale effettua i trattamenti in modo preventivo da fine primavera a tutta l’estate, via radicale (quindi innaffiando il prato abbondantemente) sopratutto dopo giornate piovose/umide o in presenza di terreni sabbiosi dove le larve si insediano più facilmente.

Prevenire le erbe infestanti che possono rovinare il prato in estate

Per la prevenzione delle infestanti nel prato durante l’estate, è fondamentale adottare una serie di pratiche che mantengano il prato forte, compatto e capace di competere efficacemente per lo spazio con le erbe indesiderate

Per questo segui uno o più di questi accorgimenti:

  • Concimazione corretta e bilanciata evitando i concimi prettamente azotati in estate, che favoriscono lo sviluppo delle infestanti, a favore di concimi ricchi di potassio per rinforzare il prato.

  • Tagliare l’erba regolarmente e alla giusta altezza, magari tosando l’erba ogni 7-10 giorni mantenendo un’altezza di almeno 6-7 cm per aiutare il prato a occupare più spazio e a soffocare le infestanti, che trovano meno spazio per svilupparsi.

  • Estirpa manualmente le erbe indesiderate appena le noti, soprattutto prima che fioriscano e rilascino semi, per evitare la loro diffusione.

  • Evitare ristagni d’acqua per limitare la proliferazione di semi di infestanti o malattie fungine.

  • Utilizza dei prodotti naturali specifici, come il FINALSAN ULTIMA per trattamenti localizzati, o diserbanti selettivi (dove possibile) per eliminare direttamente l’erba indesiderata.

  • Mantenere il prato sano programmando dei trattamenti con biostimolanti per aiuta a evitare che il prato si diradi e lasci spazio alle infestanti. Magari miscelando ALWAYS + PRE STRESS.

Concimi liquidi sono l’arma segreta per non rovinare il prato in estate

Come noti una costante sia nella prevenzione delle problematiche che nella crescita sana del prato sono i concimi liquidi.

Sono sicuri per chi li usa, facili da applicare e si distribuiscono in pochi minuti con una pompa o uno spruzzatore ma ti aiutano a mantenere il prato forte, sano e uniforme per tutta l’estate.

La “crema solare” per il tuo prato

Durante l’estate i prati di microterme, come loietto o festuca, entrano facilmente in sofferenza a causa delle alte temperature e dell’eccessiva esposizione solare, potresti notare fogliame che tende a ingiallire, perdere tono e nei casi più gravi a disseccarsi.

Per limitare questi danni ti consiglio la distribuzione di ACTIVE GREEN, che grazie ai suoi pigmenti riflettenti e alla miscela bilanciata di microelementi protegge le foglie dai raggi UV dannosi, riduce lo stress ossidativo e mantiene attiva la fotosintesi anche nelle giornate più calde.

L’applicazione va effettuata ogni 15/30 giorni durante l’estate, nebulizzando su foglia asciutta, evitando le giornate ventose e irrigando dopo 8-10 ore.

Oltre alla protezione i pigmenti riflettenti donano subito al prato un verde intenso e uniforme, ideale per mascherare le chiazze rovinate dal caldo; attenzione perché può macchiare pietre e superfici.

Infografica che spiega quali raggi UV danneggiano il prato e causano lo stress ossidativo
Raggi UV che causano stress ossidativo nel prato VIRBLU

Guida mese per mese per non rovinare il prato in estate

Ecco una tabella pratica con tutte le operazioni consigliate, per ogni mese estivo, per non rovinare il prato in estate e mantenerlo sano, verde e bello anche con il caldo. 

Per ogni fase trovi gli interventi principali e i prodotti consigliati della linea Bottos.

MAGGIO
Obiettivo: preparare il prato agli stress estivo.
PRODOTTO CONSIGLIATO
Controllo infestanti: trattamenti selettivi e antigerminello.Always
Pre Stress (biostimolanti protettivi)
Concimazione potassica (fine mese).Summer K (30-40 g/mq)
Sementi conciate per semine tardive.– Royal Blue Plus
– Royal Shade Plus
– Royal Strong Plus
GIUGNO
Obiettivo: limitare lo stress idrico e termico.
PRODOTTO CONSIGLIATO
Taglio prato: alzare altezza di 1-1,5 cm rispetto alla primavera.
Irrigazione: cicli più lunghi e abbondanti (10 L/mq), al mattino presto.Water Plus (tensioattivo radicante)
Concimazione: fertilizzanti a rilascio controllato ricchi di potassio.Summer K (30-40 g/mq)
Biostimolanti: supporto antistress e rigenerazione.Power Liquid
Always
Semine tardive: irrigazione frequente e leggera per mantenere il suolo umido.
LUGLIO
Obiettivo: mantenere il prato in vita senza forzarlo.
PRODOTTO CONSIGLIATO
Concimazione: evitare eccessi, solo potassici a rilascio controllato.
Biostimolanti liquidi: per ridurre danni da caldo e siccità.Fighter: sviluppo difese e contrasto agenti patogeni
Pre Stress: prevenzione stress termici
AGOSTO
Obiettivo: supportare il prato senza stressarlo.
PRODOTTO CONSIGLIATO
Azioni minime ma mirate: evitare interventi drastici
Biostimolanti rigeneranti: supportano il metabolismo e favoriscono il recupero.– Help: recupero e colore
Always: antistress universale
Myko Power: radicazione profonda
Concimi liquidi: rinforzano e proteggono.Shield: fitofortificante e rinverdente
Si-Strong: effetto cicatrizzante e barriera fogliare

🚨🚨🚨 Scarica questa guida PDF per avere sempre sotto mano cosa fare ogni mese per non rovinare il prato in estate!

Ora sai cosa fare per non rovinare il prato in estate

Ora che conosci i 4 errori principali da evitare per non rovinare il prato in estate, sei già un passo avanti rispetto a chi si affida ancora al caso o all’improvvisazione.

Hai capito che piccoli sbagli come tagliare troppo l’erba, trascurare il potassio, irrigare male, ignorare funghi e insetti possono mettere seriamente a rischio la salute del tuo prato. 

Ma, per fortuna, bastano piccole attenzioni alle solite operazioni di manutenzione per affrontare anche l’estate senza problemi.

È vero, le sfide aumentano con il caldo e la siccità ma con i giusti accorgimenti puoi finalmente sfatare il mito che un prato bello e verde sia impossibile da mantenere in estate.

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