“Perché vendi il cloro se questo è un prodotto potenzialmente pericoloso?” oppure “Voglio una piscina senza cloro, cosa mi proponi?”
Quando acquistano la loro piscina sempre più clienti formulano questo tipo di domante, vogliono sempre più una piscina senza cloro e richiedono alternative valide per disinfettare l’acqua.
Per questo è giunto il momento di fare chiarezza, visti i dubbi e le incertezze nel vasto mondo delle alternative al cloro impiegati nelle piscine.
L’obbiettivo è quello di fornirti gli strumenti necessari per muoverti in totale autonomo nella scelta delle alternative al cloro, qualsiasi esso sia, più vicino alle tue corde e in parte sfatare la cattiva nomina che ha il cloro.

Hai fretta? Ecco l’articolo in 30 secondi:
È possibile avere una piscina senza cloro?
Esistono diverse alternative al cloro per mantenere l’acqua della piscina pulita e sicura, tra le più efficaci ci sono il bromo, il sale con elettrolisi, l’ossigeno attivo, i raggi UV e gli ioni di rame e argento.
Le piscine senza cloro sono davvero efficaci?
Le piscine senza cloro possono essere altrettanto efficaci nel mantenere l’acqua pulita, ma l’efficacia dipende dal sistema scelto. Alcune alternative possono richiedere una manutenzione più frequente o l’integrazione con altri trattamenti.
Quali sono le migliori alternative al cloro per la piscina?
Le alternative più diffuse ed efficaci al cloro sono: Bromo, Elettrolisi al sale e Ossigeno attivo.
Qual è l’alternativa al cloro più sicura per la pelle e gli occhi?
L’ossigeno attivo e i raggi UV sono le migliori alternative per chi ha pelle sensibile o occhi delicati.

Perché sempre più persone scelgono una piscina senza cloro?
Cosa spinge molte persone a cercare alternative al cloro per la disinfezione dell’acqua?
Dopo anni di esperienza nel settore non riesco a dare risposta univoca, ma osservando le esigenze dei nostri clienti, posso individuare alcuni motivi ricorrenti.
I motivi ricorrenti li posso raccogliere in questi “gruppi”:
- Molte persone sono contrarie all’uso del cloro in piscina domestiche, soprattutto se usata da bambini.
- Per alcuni l’odore o il contatto con il cloro provoca irritazioni sul corpo.
- Altri scelgono una piscina senza cloro seguendo consigli di amici e parenti, senza approfondire i reali benefici e svantaggi delle alternative.
- Una minoranza è semplicemente curiosa e ha voglia di sperimentare e di provare queste alternative al cloro attratti dall’idea di una disinfezione più naturale e meno aggressiva.
Pulizia e manutenzione sono la base per una piscina senza cloro efficiente
Prima di esplorare le alternative al cloro più efficaci è fondamentale soffermarsi su un aspetto spesso sottovalutato: la pulizia della piscina.
Una corretta manutenzione della piscina è essenziale per garantire che qualsiasi sistema di disinfezione funzioni al meglio.
Un’acqua ben filtrata e priva di detriti consente ai disinfettanti, sia cloro che alternative, di agire in modo più efficace riducendo sprechi di prodotto e costi di gestione.
Comunque ho ampiamente spiegato a cosa si va incontro con una piscina non pulita sufficientemente in un articolo apposta che ti invito a recuperare, “Perché fare manutenzione della piscina” oppure per avere una panoramica più ampia e completa puoi scaricare la nostra “Guida alla cura della piscina” a questo LINK.

Perché disinfettare l’acqua di una piscina
La disinfezione dell’acqua è fondamentale per eliminare batteri, virus e altri microrganismi prima che possano proliferare e causare problemi di salute ai bagnanti.
Nel sistema tradizionale, il cloro assolve a questa funzione, ma come vedremo esistono alternative più naturali o meno aggressive.
Un fattore fondamentale, che ci servirà come metro di giudizio nella scelta delle alternative, è il tempo di azione, ossia la rapidità con cui un disinfettante riesce a neutralizzare i microrganismi.
Questo parametro è determinante per valutare l’efficacia delle alternative al cloro.
Differenza tra potere disinfettante e azione ossidante
Per scegliere la soluzione migliore tra le molte alternative al cloro, è fondamentale conoscere due concetti chiave.
Questi principi ci aiutano a comprendere come funziona una piscina senza cloro e in cosa si differenzia da una piscina tradizionale:
- Il potere disinfettante indica la capacità di un prodotto chimico, o di un sistema, di eliminare direttamente i microrganismi presenti nell’acqua, garantendo un ambiente sicuro per la balneazione.
- L’azione ossidante influenza la capacità delle sostanze organiche di svilupparsi nell’acqua, prevenendo la proliferazione di batteri e alghe. Questo parametro viene misurato attraverso il potenziale redox, un indicatore essenziale per valutare l’efficacia del trattamento scelto.
Alternative al cloro per disinfettare l’acqua in piscina:
Sali di argento e rame
É un sistema gestito principalmente da apparecchiature automatiche, sfruttando le proprietà battericida e alghicida dei due metalli, conosciuta da secoli.
Anche se può ridurre la dipendenza dal cloro avvolte è comunque necessario utilizzarlo in combinazione con altre metodologie.
| PRO | Il suo potere disinfettante non viene influenzato da temperature e livello del pH. |
| CONTRO | Difficilmente si raggiunge la totale uccisione dei batteri, spesso si limita a inibire le loro attività. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧 |
Elettrolisi al sale
Questo sistema utilizza un generatore di cloro basato sul sale, l’acqua salata passa attraverso una cella elettrolitica che converte il sale in cloro.
Senza apparire troppo accademico il comune sale (cloruro di sodio) ha come formula chimica NaCl, la macchina scompone la molecola producendo cloro Cl e sodio Na.
| PRO | I costi di mantenimento non sono elevati considerando che per 100 m³ di acqua servono all’incirca 400 kg di sale, che ha un costo decisamente accessibile. Si ottengono duplici vantaggi in primis la produzione di cloro direttamente nella piscina in più, abbinandolo ad un sistema automatico per la lettura e immissione del pH, permette di ottenere una piscina “perfetta” con poco sforzo. Anche se la piscina contiene cloro, la sua presenza è molto più delicata rispetto all’aggiunta diretta in vasca. |
| CONTRO | La spesa iniziale per l’acquisto delle varie apparecchiature decisamente non per molti. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
Prodotti a base di biguanide (PHMB)
Il disinfettante a base di Poliesametilene Biguanide-PHMB ha una forte azione battericida, alghicida e virucida però pecca di potere ossidante verso i microrganismi.
Per questo in commercio di solito lo si trova in abbinamento con altri prodotti, non il cloro perché incompatibile, ma spesso con il perossido di idrogeno (l’acqua ossigenata) che ha dalla sua un forte azione ossidante.
| PRO | È totalmente innocuo per l’ambiente e per l’uomo, inoltre non risente troppo degli sbalzi di temperature o del pH. Come azione secondaria funge da flocculante per ottenere un’acqua cristallina. |
| CONTRO | l dosaggio molto più alto rispetto il cloro per iniziare ad avere dei risultati soddisfacenti. Non è compatibile con il cloro. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
Ozono
L’ozono ha un forte potere battericida e germicida unita ad un’alta capacità ossidante.
L’acqua viene igienizzata quando entra in contatto con le piccole bolle di ozono rilasciate da ozonizzatori elettrici.
| PRO | Viene spesso utilizzato in combinazione con sistemi di trattamento a cloro in quanto elimina l’odore sgradevoli tipico del cloro e del bromo. Mantiene l’acqua limpida e in generale permette un abbassamento delle quantità dei prodotti chimici da impiegare in piscina. |
| CONTRO | I costi importanti di installazione delle apparecchiature. Purifica solo l’acqua che entra a contatto con esso. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧💧💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
Perossido di idrogeno (acqua ossigenata)
L’acqua ossigenata rappresenta un’opzione valida per chi cerca un metodo di disinfezione più naturale e meno irritante per la piscina, pur richiedendo una gestione attenta e regolare per mantenere l’efficacia del trattamento.
Il potere ossidante del perossido di idrogeno nei confronti di batteri, alghe e altri microrganismi presenti nell’acqua è molto efficace ma ha una durata limitata.
| PRO | Totalmente innocuo per l’essere umano in quanto rilascia acqua dopo la sua azione. Non produce odori sgradevoli né causa irritazioni alla pelle e agli occhi. |
| CONTRO | Richiede continue somministrazioni a dosaggi elevati. É incompatibile in combinazione con il cloro. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧 |
Ossigeno attivo
Il monopersolfato di potassio è tra le alternative al cloro più usate non avendo gli svantaggi di quest’ultimo.
In commercio trovi prodotti con l’aggiunta di poliquaternario di ammonio che ha un spiccato potere germicida, antialghe e flocculante per avere un controllo completo sulla piscina.
Anche se in alcuni casi potrebbe essere necessario affiancarlo a un trattamento di supporto, come l’uso di alghicidi, per garantire un’efficace protezione contro le contaminazioni esterne.
A dosi maggiori, rispetto il cloro, ha una forte azione ossidante; intorno a 3 kg di prodotto per 100 m³ di acqua.
| PRO | Meno irritante per la pelle e gli occhi rispetto al cloro, il che lo rende una scelta eccellente per chi ha pelle sensibile o allergie. |
| CONTRO | Ha bisogno di appositi test per misurare i livelli di prodotto nella piscina oltre alle periodiche somministrazioni all’interno della vasca. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
Bromo
Il bromo è il prodotto con il potere disinfettante più simile al cloro, spesso utilizzato come alternativa, visto che appartengono allo stesso gruppo di alogeni (fanno parte della stessa colonna nella tavola degli elementi).
In commercio lo troviamo sotto forma di pastiglie, con una piccola percentuale di cloro, infatti la composizione è bromo-cloro dimetilidantoina.
| PRO | Il vantaggio principe è che come detto prima risente meno delle alterazione di pH e delle temperature. Trova largo utilizzo nelle spa o nelle piscine interne poiché è meno sensibile alle alte temperature e per l’odore meno pungente, tipico invece del cloro. |
| CONTRO | La sua azione disinfettante è meno incisiva del cloro, va utilizzato ad una dose maggiore oltre al fatto che ha un costo più alto al momento dell’acquisto. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
Lampade a raggi UV
Le lampade a raggi UV (ultravioletti) sono un’innovazione tecnologica che ha rivoluzionato il trattamento dell’acqua nelle piscine.
L’acqua della piscina passa all’interno di una camera di trattamento dove l’acqua viene esposta ai raggi UV.
I sistemi di disinfezione UV utilizzano raggi ultravioletti per distruggere batteri, virus e alghe presenti nell’acqua, sono però soluzioni tampone che eliminano solo momentaneamente il problema.
| PRO | Anche se non è un sistema autosufficiente questo viene utilizzato in combinazione con il cloro perché elimina gli scarti del cloro all’interno della vasca, le clorammine, con conseguente riduzione dell’odore, delle irritazioni a pelle e occhi o dei batteri resistenti al cloro. |
| CONTRO | Costi di installazione elevati. Per funzionare adeguatamente c’è bisogno di un flusso adeguato dell’acqua, altrimenti alcune aree della piscina potrebbero non essere trattate. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧 |
Bio-piscina
Anche se non è un’alternativa al cloro classica l’ho voluta inserire perché mi piace la filosofia dietro al concetto stesso di bio-piscina.
Il concetto principe, insieme ad altri, è quello di sfruttare la biofiltrazione delle piante acquatiche non utilizzando prodotti chimici in totale sintonia con l’ambiente circostante.
Il ruolo delle piante è molto importanti perché devono essere scelte in base al luogo di installazione della piscina, siccome ogni pianta ha bisogno di esigere climatiche diverse.
| PRO | I vantaggi sono svariati legati, molto intuitivamente, alla natura e alla salute del bagnante con un risparmi notevole di acqua. |
| CONTRO | I contro sono gli iniziali costi di costruzione. Lo spazio necessario deve essere maggiore rispetto ad una comune piscina poiché devi predisporre lo spazio per le piante e la zona di balneazione. |
| TEMPO DI AZIONE (1=lento / 5=veloce) | 💧💧 |
| POTERE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧 |
| AZIONE DISINFETTANTE (1=basso, 5=alto) | 💧💧💧 |
Quanto il cloro è radicato nelle nostre vite
A questo punto ti sarai posto questa domanda “Se esistono così tante alternative al cloro perché continuiamo a utilizzarlo così tanto?”
La risposta sta nella sua lunga storia e nella sua diffusione in diversi settori.
Il cloro è profondamente radicato nelle nostre abitudini tanto che lo ritroviamo in molti prodotti di uso quotidiano, ad esempio l’ipoclorito di sodio, lo stesso principio attivo utilizzato nelle piscine, è presente in prodotti come la candeggina e l’Amuchina per la disinfezione domestica e ospedaliera.
Inoltre viene impiegato in agricoltura per sanificare le attrezzature e nell’industria tessile per il trattamento dei tessuti.
Forse il cloro fa parte della nostra vita più di quanto pensiamo.
Perché il cloro è ancora la scelta più efficace?
Alla luce di quello che ci siamo detti il motivo principali per cui il cloro viene ancora ampiamente utilizzato è la sua rapida efficacia nella disinfezione.
Che vuol dire? In pratica il cloro riesce ad eliminare batteri, virus e microrganismi in un lasso di tempo relativamente breve con una bassa concentrazione di prodotto chimico.
Come hai potuto vedere le alternative al cloro sono carenti o nel tempo necessario per disinfettare o necessitano di grossi quantitativi per funzionare adeguatamente.
Quindi è davvero possibile una piscina senza cloro?
Dopo aver analizzato tutti i pro e contro delle alternative al cloro, qual è la risposta definitiva? Funzionano davvero?
La verità è che non esiste una risposta assoluta, in alcuni casi una piscina senza cloro può essere gestita con successo ma richiede più attenzione e un monitoraggio costante.
Sopratutto le piscine domestiche non hanno un sistema di filtrazione potente come quelle professionali, questo significa che garantire una disinfezione efficace senza cloro può risultare più difficile, soprattutto nei mesi estivi, quando la piscina è più utilizzata e il caldo favorisce la proliferazione di batteri e alghe.
Il nostro consiglio a riguardo la piscina senza cloro
Attualmente mantenere una piscina senza cloro con un adeguato standard di sicurezza lo considero ancora troppo difficile e sopratutto poco economico.
Tuttavia non devi demordere perché in futuro le carte in tavola potrebbero cambiare velocemente.
Il consiglio che posso darti è quello di valutare la giusta soluzione in base alle dimensioni della piscina, dall’uso che se ne fa e dal tempo che hai a disposizione e che dedichi alla manutenzione.
Per questo ti consiglio:
Le migliori alternative e le loro destinazioni d’uso per le piscine senza cloro
- Sali di argento e rame → Ideali per piscine private, spa e vasche termali.
- Elettrolisi al sale → Perfetta per piscine domestiche e pubbliche di medie e grandi dimensioni.
- Biguanide (PHMB) → Adatta a piscine private e vasche idromassaggio.
- Ozono → Utilizzato soprattutto in piscine pubbliche, spa, centri benessere e acquari.
- Perossido di idrogeno → Consigliato per piccole piscine per bambini e vasche idromassaggio.
- Ossigeno attivo → Indicato per piscine private di piccole dimensioni e biopiscine.
- Bromo → Particolarmente efficace in piscine coperte, spa e vasche idromassaggio.
- Lampade a raggi UV → Ottime per piscine pubbliche, piscine di hotel e strutture wellness.
- Bio-piscina → Perfetta per laghetti balneabili, piscine ecologiche e ambienti immersi nella natura.
Recupera l’acqua della piscina senza cloro
La gestione dell’acqua in una piscina senza cloro può trasformarsi da un problema in un’opportunità.
Durante i periodi più caldi, sia le alternative al cloro che i prodotti chimici tradizionali possono avere difficoltà a mantenere l’acqua perfettamente disinfettata.
Questo spesso porta le persone a svuotare la piscina e a sprecare grandi quantità d’acqua, con un impatto negativo sia dal punto di vista economico che ambientale.
Riutilizzare l’acqua della piscina senza cloro
Ma vedila in questa maniera, se hai o stai pensando di installare una piscina senza cloro sappi che il recupero dell’acqua è molto più semplice.
I più fortunati potranno riutilizzare l’acqua per innaffiare il fiori del giardino, per gli scarichi dei sanitari, lavare superfici esterne o persino riempire nuovamente la piscina dopo la manutenzione (a seconda del metodo di disinfezione scelto).
Invece nel caso delle piscine trattate con il cloro è necessario attendere che il sole e il tempo degradino le sostanze chimiche all’interno dell’acqua prima di poterla impiegare in modo “sicuro”.
Per questo motivo una piscina senza cloro può rappresentare una scelta più sostenibile, compensando alcune difficoltà legate alla disinfezione con una maggiore efficienza nella gestione dell’acqua.
Esplora le alternative al cloro e decidi se la piscina senza cloro fa per te
Oggi avere una piscina senza cloro non è più un’utopia, esistono diverse alternative valide per garantire un’acqua pulita e sicura.
Tuttavia la scelta del sistema di disinfezione dipende dalle esigenze individuali, dal tempo che puoi dedicare alla manutenzione e dal budget a disposizione.
Ciò che per qualcuno rappresenta un vantaggio per altri potrebbe essere una difficoltà.
Il mio obiettivo era fornirti tutte le informazioni necessarie affinché tu possa scegliere consapevolmente la soluzione più adatta alla tua piscina, valutando pro e contro di ogni metodo alternativo al cloro.
Se vuoi approfondire l’argomento o hai dubbi sulla gestione della tua piscina non devi far altro che prenotare una “Consulenza gratuita di 15 minuti“.
Ricorda che puoi scaricare la nostra “Guida alla cura della piscina“, qui il LINK, che ti aiuterà ad avere un approccio più consapevole verso la tua piscina e le alternative al cloro che vorresti usare.
Ti auguro un meritato relax nella tua piscina, qualunque sia la soluzione che sceglierai!!!





